domenica 3 gennaio 2010
Boezi " Buschini gioca a nascondino sui problemi della provincia"
" Buschini e il Pd hanno deciso di ascoltare. Siamo contenti. Dopo anni di sordità rispetto le tematiche poste dalle giovani generazioni allla attenzione di chi amministrava la provincia, finalmente si sono decisi a rispondere seriamente, come lui stesso ha ammesso. In effetti quindici anni di amministrazione non sono bastati alla coalizione del centrosinistra per arginare il dramma occupazionale giovanile e non che Buschini stesso definisce " emergenza". il segretario del PDi afferma però che sarebbero bastati altri cinque anni e tutto sarebbe stato risolto. Abbiamo sbagliato noi elettori a frenare la grande opera del centrosinistra che stava arginando la crisi provinciale.La verità è però diversa e il nostro popolo la conosce bene. Il Pd non giochi a nascondino. La verità è che il centrosinistra frusinate non si è rivelato in grado di risolvere praticamente nulla e che la crisi occupazionale è nata e cresciuta durante gli anni 90,proprio mentre Scalia e Buschini governavano la provincia. Certo, le contingenze per cui una crisi tale si è sviluppata sono varie e non tutte le responsabilità sono imputabili alla politica, ma si ammetta almeno che riguardo " il problema lavoro" poco o nulla è stato fatto. Il buon senso vorrebbe che mentre una coalizione amministra, questa ascolti le richieste dei cittadini, osservi quali sono i problemi reali delle persone ed intervenga. Buschini e il Pd no. Ascoltano dopo, quando tutto quello che avrebbero potuto fare non è stato fatto. Quando si candidano alla guida di una Regione che sotto la guida di Marrazzo non ha certo contribuito a risollevare le sorti del nostro territorio. Ma voglio tranquillizzare il centrosinistra, cè sempre tempo, specie per chi ha una capacità innata di nascondere le proprie responsabilità, per ascoltare quanti sapranno, meglio di me, esprimere il loro disappunto riguardo la conosciuta capacità del centrosinistra ciociaro e nazionale di nascondersi e , contemporaneamente, di proporsi come " il nuovo che avanza". Questa strategia non paga. Veltroni ve lo ha già dimostrato. Per il resto il segretario può stare tranquillo, la Giovane Italia continuerà a farsi sentire".
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento